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Nello zaino oltre 2 chili di hashish, arrestato

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In due distinte operazioni, le Fiamme Gialle altoatesine hanno rinvenuto e sequestrato a Bolzano un ingente quantitativo di hashish e intercettato alla barriera del Brennero un trasporto illecito di valuta contante per 160 mila euro.

Il primo intervento si è svolto nel tardo pomeriggio a Bolzano, quando i finanzieri hanno controllato un cittadino straniero già noto alle Forze dell’ordine e senza fissa dimora che trasportava un voluminoso zaino, al cui interno sono stati rinvenuti panetti di hashish per un peso complessivo di 2 chili e 200 grammi. I due finanzieri, entrambi in borghese, avevano preso un bus di città per far rientro a casa dopo la giornata di lavoro quando hanno notato un passeggero che in modo del tutto inusuale, salito a bordo del, aveva preso posto a sedere senza liberarsi del grande zaino, che portava in spalla. Tale circostanza e l’atteggiamento circospetto dell’uomo ha insospettito i militari, che hanno deciso di qualificarsi e di procedere alla sua identificazione.

Il controllo sul bagaglio ne ha rivelato il contenuto, come detto, costituito da ben 20 panetti di hashish confezionati in modo da eludere il controllo di eventuali cani antidroga. Ogni panetto era infatti stato inserito in un palloncino di gomma ben chiuso e ogni singolo palloncino era stato impregnato di dentifricio alla menta, evidentemente per confondere il fiuto dei cani. Nelle scarpe, poi, il soggetto aveva nascosto due palline termo saldate contenenti un grammo e mezzo di cocaina. L'uomo è stato pertanto arrestato e condotto in carcere.

Della seconda operazione, avvenuta nei pressi della barriera di Vipiteno, sono stati protagonisti i finanzieri della Compagnia di Bressanone e Jumpa, un esemplare di pastore tedesco addestrato al fine di scovare denaro occultato all’interno di doppi fondi. I finanzieri hanno fermato un furgone condotto da uno straniero, regolarmente residente in provincia di Mantova, per verificare la regolarità di eventuali trasporti di merce. Il controllo del mezzo da parte del cash dog ha rivelato l’esistenza di un’intercapedine ricavata nella scocca del furgone, all’interno della quale sono state rinvenute 13 buste da lettera e 2 pacchetti di carta che contenevano 160 mila euro in banconote di vario taglio.

Le giustificazioni dell’uomo, che faceva ritorno dalla Germania dove, a suo dire, si era recato per vendere dei manicaretti tipici della sua terra d’origine, non sono servite ad evitargli il sequestro del denaro e la denuncia: ha infatti sostenuto di essere all’oscuro della presenza delle banconote, arrivando ad ipotizzare che probabilmente qualche malintenzionato le aveva nascoste all’interno del furgone a sua insaputa, mentre riposava all’interno di un’area di sosta in Tirolo.

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Questo è un articolo pubblicato il 15-05-2024 alle 17:44 sul giornale del 16 maggio 2024 - 28 letture






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